Nuova bocciatura in Aula per il nostro Odg che mirava a riportare equità nelle misure del welfare provinciale

welfare provinciale sanità

L’ordine del giorno aveva ad oggetto i requisiti di accesso e la verifica dei dati reddituali/patrimoniali per beneficiare dei servizi socio-sanitari. In termini spiccioli, il tema era il welfare provinciale.

Come M5s chiedevamo un impegno fattivo della Giunta a rispettare la normativa italiana (la norma è in vigore dal 2000), prevedendo che per accedere ai servizi socio-sanitari soggetti a ICEF fosse resa obbligatoria la presentazione, per gli stranieri extra UE, di apposita attestazione rilasciata dalle ambasciate o dai consolati dei paesi di provenienza a riscontro dei dati patrimoniali.

Sfortunatamente, secondo l’attuale maggioranza, applicare siffatta norma (giá in vigore, sic!) è “difficoltoso”. Lo riesce a fare il Comune di Livorno ma non la formidabile organizzazione della Provincia Autonoma di Trento. Quindi i cittadini dell’UE continueranno ad essere discriminati rispetto ai cittadini appartenenti a paesi extra UE le cui autocertificazioni non possono essere verificate.


DETTAGLI DELL’INIZIATIVA: BOCCIATA

Segui l’iter dell’ordine del giorno 4/213/XV dal sito della Provincia >>> cliccando qui <<<
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