Comunicati

Malaria al S. Chiara: i responsabili dell’organizzazione si auto-sospendano

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Il Corriere della Sera torna a sollevare il caso della malaria al Santa Chiara. Il giornale si espone (probabilmente in base a riscontri in suo possesso) e ipotizza che l'errore possa essersi verificato in ambulatorio. In quell'occasione avevamo evidenziato le carenze della Sanità trentina, a cominciare dalla presenza di un primario itinerante in pediatria (caso…

Complesso ex Ingros: tra abusi e sanatorie da che parte sta la Provincia?

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Il Consiglio di Stato nel 2015, confermando una precedente pronuncia del Tar, stabiliva come il complesso ex Ingros di Transacqua fosse "totalmente viziato ab origine" tra l'altro per la mancanza di parcheggi e l'impossibilità di realizzarli. Nella recente discussione estiva sull'urbanistica, interveniva in soccorso (si sa che le leggi, se serve, si possono modificare) un…

Sostenibilità ambientale e reinvenzione dei comprensori sciistici: passiamo ai fatti

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Il turismo di montagna, sotto la spinta di nuovi fattori climatici, si è fatto più acculturato in tema di rispetto ambientale, imponendo inevitabilmente l'esigenza di un modello operativo che riesca a legare eco-sostenibilità e attrattività. A tal proposito, proprio oggi apprendiamo dalla stampa che il presidente Rossi e i suoi assessori hanno cambiato idea sulla…

Vigilanza studenti, la Provincia chiarisca le varie responsabilità

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Le dichiarazioni del Ministro all'Istruzione hanno riportato in auge il tema spinoso della responsabilità sulla vigilanza degli studenti minorenni. Già nel 2015 il gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle aveva rilevato e chiesto di interpretare la permanenza di aree grigie in ordine ai confini giuridici dell’obbligo di vigilanza, tuttavia dalla Provincia era arrivata (con una…

Presidenza dell’A22, si rende necessario un dietrofront

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È di pochi giorni la notizia che vede insediato alla presidenza di A22 l'avvocato nonché onorevole Luigi Olivieri. Il nodo della questione (oltre alle consuete modalità di scelta degli amministratori di società a partecipazione pubblica) è quello relativo al compenso. Secondo la legge provinciale il presidente dovrebbe restituire il compenso, in quanto beneficiario di vitalizio…

Polo giudiziario di Trento tra favole, realtà e costi

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Nella vicenda del Nuovo Polo giudiziario di Trento le ragioni per pavoneggiarsi proprio non esistono e i punti da chiarire, soprattutto con riferimento alle spese finora sostenute, sono numerosi. Nel 2011 (aprile) la Provincia assegna la progettazione definitiva ed esecutiva del Nuovo Polo Giudiziario di Trento. Il costo dell'intervento previsto è di 112 milioni di…

Dopo Not e Cta,ancora nebbia sugli appalti in Trentino

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I recenti sviluppi emersi con riferimento al bando riguardante la «convenzione per l’erogazione di servizi di pulizia a ridotto impatto ambientale» impongono una riflessione obbligata su più fronti. Le imprese trentine hanno richiesto la sospensione del bando, suddiviso in 19 lotti e con base d’asta pari a 95,35 milioni di euro, adducendo una serie di…

435mila euro elargiti ad una società dell’Alto Garda, meglio cambiare gli analisti

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Nel 2014 la Provincia ha riconosciuto un contributo di 453mila euro a OlioCru Consorzio srl, società agroalimentare che si occupa della produzione di olio extravergine di oliva e suoi derivati. Il contributo era subordinato allo sviluppo di un progetto di ricerca che, secondo le ipotesi dei proponenti, avrebbe dovuto portare il fatturato dai 200.000 euro…

Artigianelli di Susà, altro favore agli enti privati?

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Nel dicembre 2014, la Giunta provinciale deliberava lo scambio di una porzione di palazzo in piazza Fiera a Trento di sua proprietà con un rudere appartenente all’Istituto Pavoniano Artigianelli sito nella frazione di Susà di Pergine. L’operazione aveva suscitato scalpore con interventi puntuali da parte di altri consiglieri e financo di emittenti nazionali. L'assessore Gilmozzi…

Giudice di Pace a Trento, servizio paralizzato e cittadini esausti

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A distanza di circa un mese dal deposito di una nostra interrogazione in Consiglio Regionale nella quale chiedevamo conto dell'elevato carico di lavoro gravante sulla macchina burocratica del giudice di pace di Trento, continuiamo a ricevere segnalazioni che ci portano a pensare ad uno scenario incancrenito e sempre più difficile da gestire. File interminabili, udienze…