Interrogazioni

Vitalizi: altro denaro pubblico speso per consulenze sull’interpretazione della legge

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La vicenda degli anticipi sui vitalizi riserva costantemente sorprese. Dopo il fallimento della riforma del 2012 e il disastro della riforma del 2014, dopo centinaia di migliaia di euro spesi in consulenze di varia natura, ecco a 4 anni di distanza un nuovo incarico per chiarire a chi ha fatto la legge come la stessa…

Sait, ovvero come tagliare il ramo su cui si è seduti

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La vicenda degli esuberi SAIT riserva sorprese costanti. Alla Provincia, in base allo Statuto, spetta la vigilanza sulle cooperative ma, per il momento, non sembra che tale competenza sia stata esercitata nelle forme e nei modi che i lavoratori coinvolti e molti cittadini si attendevano. Facendo conto sui dati raccolti tra i lavoratori e riferiti…

Consiglio regionale: la «pratica» della moltiplicazione degli uffici

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Recentemente l'Ufficio Ragioneria della Regione è stato organizzato e si prevede di riorganizzarlo (leggi qui) in modo tale da aumentare il numero di collaboratori, a fronte dell'esigenza iniziale di sostituire una sola dipendente in stato quiescenza. Con un'articolata interrogazione presentata in gennaio abbiamo chiesto delucidazioni al presidente Widmann, soprattutto in merito alla paventata creazione ex…

Primiero: per la sanità cittadini di serie B?

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Da qualche decennio, la Provincia di Trento riconosce all'Ulss veneta che fa capo a Feltre il riferimento extraregionale per l’assistenza alla popolazione di Primiero. Nell'ultimo rinnovo della convenzione, l'Ulss Dolomiti n.1 si era impegnata ad attuare l'informatizzazione delle cartelle cliniche, dei referti di radiologia, laboratorio di analisi e anatomia patologica prodotti dalla struttura. Nei fatti,…

Punto nascite Cavalese: osservanza prescrizioni toccava a dott. Bordon, quindi?

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Nel giugno 2016 il Ministero comunicava la “possibilità” di preservare l’attività del Punto Nascite di Cavalese, riportando una serie di specificazioni che, stante le dichiarazioni rilasciate dai vertici della Sanità trentina, pare nessuno abbia letto. Viene infatti indicata come “elemento irrinunciabile e prioritario la presenza di tutti gli standard operativi, tecnologici e di sicurezza”. Tra…

TE-118: gli autisti mancano, le associazioni gongolano e, come sempre, di responsabili nemmeno l’ombra

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La mancanza di programmazione dell’APSS è evidente nella vicenda dei pensionamenti degli autisti soccorritori del 118. L’Azienda non è nemmeno stata in grado di programmare concorsi e assunzioni in base alle collocazioni in quiescenza dei propri dipendenti. Anche in questo caso, come ormai d’abitudine, non ci si può aspettare nessuna assunzione di responsabilità da parte…

Punto Nascite Cavalese chiuso nonostante le promesse. Chi si dimette?

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Oggi a Cavalese i vertici della Sanità trentina comunicheranno ai cittadini che il Punto nascite non riaprirà. L'assessore Zeni ne aveva promesso la riapertura prima entro settembre 2017 e poi entro aprile 2018. Come da noi anticipato (leggi qui), pare che tra le cause ci sia anche il mancato adeguamento della struttura alle previsioni del…

Situazione potenzialmente rischiosa per due viadotti nei dintorni di Trento

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Sulla base di segnalazioni pervenute allo scrivente, la situazione di due viadotti del circondario di Trento è meritevole di approfondimenti. Non è un tema nuovo ed è noto che l’impegno per la manutenzione è già stato assunto dalla Provincia, ma lo stato delle due infrastrutture risulta all'occhio del profano potenzialmente pericoloso. Si tratta nello specifico…

Rovereto, Pronto Soccorso in difficoltà

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La situazione del Pronto Soccorso dell'ospedale di Rovereto manifesta da tempo evidenti criticità, prima fra tutte la carenza di organico. Si tratta di una unità operativa che nel 2017 ha curato circa 42mila pazienti e che dispone di un direttore e 11 medici. In termini di confronto, il Pronto Soccorso di Trento nello stesso periodo…

76mila euro di visori notturni: inutilizzati dal 2016

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Un nuovo capitolo si aggiunge alla saga dell’elisoccorso in Provincia di Trento. Dall’aprile 2016 i visori notturni (costo complessivo oltre 76mila euro) giacciono inutilizzati. L’assessore Mellarini risponde alla nostra interrogazione, affermando che a due anni di distanza dal primo acquisto manca ancora l’autorizzazione da parte di Enac. Eppure in Lombardia i visori si adoperano dal…