Luserna senza medico, un altro importante risveglio

Luserna panorama

Dopo l’improvviso risveglio del defenestrato assessore alla Salute che oggi si propone alla ribalta con il progetto Citta-Valli (quelle valli a cui a cui sono stati tolti punti nascita e guardie mediche per cominciare), le parole del vicepresidente della Giunta relative al fatto che “astrusità tecnico giuridiche non possono offrire una scorciatoia per impoverire le comunità di periferia” segnano un altro risveglio importante a 1 anno dalle elezioni.

Le supposte “astrusità” però non arrivano da Marte, ma (come riportato nell’interrogazione allegata) da una delibera della Giunta provinciale: la n. 1108 del 30 maggio 2007 secondo la quale i cittadini possono scegliere il medico in ambiti vastissimi.

I fortunati residenti di Luserna infatti, grazie a questa norma, possono rivolgersi ad Ala, Volano e persino a Brentonico. Può darsi che il vicepresidente non lo sapesse…ora che lo sa, per rimediare a una simile vergogna, possiamo tutti guardare con fiducia alla seduta del Comitato provinciale per la medicina generale del 21 settembre.

Nell’attesa, rileviamo che dal 2007 a oggi nessuno si è preoccupato, in particolare nel Partito Democratico che dal 2013 regge l’assessorato alla Salute. Anche le famigerate AFT si rivelano per quello che sono: pura propaganda sulle spalle dei cittadini, ormai divisi tra serie A e serie B, mentre il Trentino si lascia superare da regioni che la medicina territoriale, anziché predicarla, la praticano da anni.


DETTAGLI DELL’INIZIATIVA

Segui l’iter dell’interrogazione dal sito della Provincia >>> cliccando qui <<<
Leggi la notizia sul sito ufficiale del Movimento 5 Stelle >>> cliccando qui <<<
Scarica il testo dell’interrogazione n. 5026/XV >>> cliccando qui <<<
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