Medici di base: le promesse da marinaio della maggioranza

AFT deserto

Correva l’anno 2012 quando il decreto Balduzzi disponeva la riforma dei medici di base attraverso le Aggregazioni funzionali territoriali per migliorare l’assistenza ai cittadini.

Nel 2013 il presidente della Provincia (Ugo Rossi) scriveva nel suo programma: “vogliamo definire e attuare il nuovo assetto della medicina generale attraverso la costituzione delle aggregazioni funzionali territoriali”.

L’accordo provinciale del settembre 2013 (assessore Ugo Rossi) prevedeva la costituzione (ENTRO TRE MESI) “almeno” delle AFT di Trento, Riva del Garda, Mezzolombardo, Pergine e Ala. Entro il gennaio 2017 poi avrebbero dovuto essere 25.

Nel maggio 2017 (secondo l’impegno aggiornato dall’assessore Luca Zeni) avrebbero dovuto partire “con decorrenza immediata” le AFT di Trento, Val di Sole, Pergine, Mezzolombardo e Ala.

Ad oggi (febbraio 2018) è attiva una sola AFT con sede a Pinzolo. La riorganizzazione della medicina territoriale è l’ennesima fake news della XV legislatura propinata ai trentini. Attendiamo spiegazioni dal question time che sarà discusso la prossima settimana in Consiglio.

medicina territoriale AFT

Corriere del Trentino, 9 febbraio 2018


DETTAGLI DELL’INIZIATIVA

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Scarica il testo dell’interrogazione n. 5636/XV >>> cliccando qui <<<
Scarica il testo dell’accordo integrativo tra medici e Provincia >>> cliccando qui <<<
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