Not: errare è umano, perseverare è da centrosinistra autonomista

apss ospedale not centrosinistra

Apprendiamo dagli organi di stampa (leggi qui) la ferale notizia della volontà della Giunta Provinciale di riavviare il bando di gara per la costruzione del Nuovo Ospedale del Trentino in via al Desert. La situazione è in pieno stallo, quando nel 2018 l’ospedale avrebbe dovuto essere già pronto.

Dopo gli errori madornali nella progettazione e nella gestione della gara precedente, annullata dalla Giustizia amministrativa per gravi vizi nella forma e nella sostanza, si poteva ragionevolmente pretendere un momento di riflessione sul significato di questo fondamentale investimento per i nostri cittadini e sulle sue prevedibili conseguenze che condizioneranno la Sanità Trentina per i prossimi decenni.

Ma la giunta non ha imparato nulla e si rivela, ancora una volta, lontana da una programmazione illuminata. Visto che siamo al punto zero e visto che la XV Legislatura sta terminando, riteniamo giusto che l’attuale maggioranza sospenda la procedura e consegni il testimone alla Giunta successiva. Troppi sono stati i cambiamenti di contesto di cui si deve tener conto.

Oggi la rete ospedaliera è composta da 2 strutture centrali (gli ospedali di Trento e di Rovereto) e da 5 strutture periferiche (Cles, Cavalese, Tione, Arco e Borgo Valsugana). I costi di funzionamento di tali strutture ammontano complessivamente a quasi 600 milioni di euro all’anno, ma pochi sanno che oltre il 75% di questa ingente spesa è consumata dagli ospedali di Trento e Rovereto.

Il M5S intende stimolare un confronto pubblico in merito a cominciare dalla localizzazione della struttura e dalle modalità di finanziamento. Tale confronto potrà avvenire sia in campagna elettorale, sia in seguito, condividendo i vari passaggi attraverso un processo partecipato.


DETTAGLI DELL’INIZIATIVA

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