Ramponi e il forte rumore di vetri

Dopo che i dati relativi al costo della “pronta disponibilità” del dott. Ramponi sono stati resi noti, ci attendevamo spiegazioni chiare. Di certo non ci aspettavamo di udire l’inconfondibile rumore di unghie sui vetri trasmesso dalla lettura della stizzita replica odierna.

Punto 1. Il dr. Ramponi si conferma un supereroe quasi indispensabile, visto che, oltre a svolgere al meglio il suo lavoro di capo area (a memoria sovraintende a 7 reparti) riesce a inanellare più turni di reperibilità che giorni di calendario. Nel 2016 sono stati 424 e, sommati alle 106 ore di intervento, hanno fruttato al professionista quasi 40mila euro. Più di due anni di lavoro per un operaio per rimanere a casa in attesa o, se si preferisce, circa 375 euro per ogni ora di servizio effettivo.

Punto 2. Il dr. Ramponi per giustificare il fatto che in 3 anni, nonostante la “pronta disponibilità” non sia mai stato chiamato in ospedale, spiega che “prima che nascesse la neurochirurgia, quasi ogni notte si viaggiava verso Verona o Bolzano. Avere un neurochirurgo h24 a Trento ha portato un vantaggio enorme”. Se ne deduce quindi che la sua costosa reperibilità non serve più. Vien da chiedersi perchè nessuno tra i ben informati ci abbia mai pensato.

Punto 3. Quanto al vezzo di chiamare il medico dell’elisoccorso per i trasferimenti da ospedale a ospedale, il dr. Ramponi tira in ballo la scusa delle urgenze, scrivendo che il medico reperibile impiega 20 minuti per arrivare, mentre l’altro sarebbe operativo subito. Omette però di ricordare che il medico dell’equipe si trova a Mattarello e che per raggiungere l’Ospedale o per essere raggiunto dall’ambulanza impiega del tempo. Forse è inferiore ai 20 minuti ma così facendo lascia sguarnito l’elicottero che, fino al rientro, diventa inutilizzabile. Guarda caso, proprio dopo l’interrogazione di un cittadino disinformato sembra che tale pratica, almeno per i trasferimenti provinciali, sia stata accantonata.

Punto 4. In carcere c’è un medico per i giorni feriali. Chissà se anche a lui/lei è concesso di rendersi reperibile durante qualche festivo.

L’invito ad informarsi, già messo in pratica peraltro, sarà puntualmente seguito fino a che su questa vicenda non sarà fatta totale chiarezza. Nel frattempo un suggerimento da profano: perché non invertire gli importi dei compensi tra “pronta disponibilità” e ore effettive svolte? Siamo pronti a scommettere che le chiamate, anche dall’ospedale, fioccherebbero.

reperibilità ramponi contestate

L’articolo pubblicato dal quotidiano L’Adige in data 8 dicembre 2017


DETTAGLI DELL’INIZIATIVA

Avevamo già presentato due interrogazioni, il 13 marzo e il 9 ottobre 2017. Se vuoi approfondire, segui i loro rispettivi iter.
Interrogazione n. 4223/XV >>> cliccando qui <<<
Interrogazione n. 5156/XV >>> cliccando qui <<<
Leggi la notizia sul sito ufficiale del Movimento 5 Stelle >>> cliccando qui <<<
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